cos’è la MEDIOLOGIA?
Dopo quasi due anni di lavoro, finalmente è uscito “Mediologia” per i tipi di Liguori.
Con Marcello Serra, amico e collega che vive e lavora a Madrid, abbiamo progettato il testo come insieme di recensioni ‘attualizzate’ di testi classici per chi si occupa di media, comunicazione e società.
L’obiettivo era quello di far emergere una sorta di canone mediologico dall’analisi di quei testi, che sono stati scelti e indicati – entro una cornice temporanea che si ferma agli anni Ottanta – dagli stessi ‘recensori’, studiosi riconosciuti che da tempo lavorano su questi argomenti.
Diciannove classici di grandi autori, diciannove studiosi italiani e non, diciannove recensioni. Nostra la cura e la responsabilità della riuscita del testo definitivo. Il risultato finale a noi sembra importante, soprattutto per la qualità dei testi scritti dai ‘recensori’, e speriamo sia lo stesso per la comunità di studiosi e appassionati che si interessano di media e società.
Il libro è disponibile in formato cartaceo e in versione ebook, per maggiori info rimando alla pagina relativa sul sito Liguori.
Questo l’indice:
1903 · Georg Simmel, Le metropoli e la vita dello spirito
recensione di Antonio Rafele
1916 · György Lukács, Teoria del romanzo
recensione di Alberto Abruzzese
1929 · Aby Warburg, Mnemosyne. L’atlante delle immagini
recensione di Franco Speroni
1936 · Rudolf Arnheim, La radio. Larte dell’ascolto
recensione di Roberto Maragliano
1936 · Walter Benjamin, L’opera darte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica
recensione di Davide Borrelli
1940 · Walter Benjamin, I passages di Parigi
recensione di Giovanni Fiorentino
1947 · Max Horkheimer, Theodor W. Adorno, Dialettica dell’illuminismo
recensione di Gino Frezza
1950 · Harold A. Innis, Impero e Comunicazioni
recensione di Andrea Miconi
1955 · Elihu Katz, Paul Felix Lazarsfeld, L’influenza personale nelle comunicazioni di massa
recensione di Davide Bennato
1957 · Roland Barthes, Miti d’oggi
recensione di Jorge Lozano
1957 · Martin Heidegger, La questione della tecnica
recensione di Michel Maffesoli
1962 · Jürgen Habermas, Storia e critica dell’opinione pubblica
recensione di Stefano Cristante
1962 · Marshall McLuhan, La Galassia Gutenberg. Nascita dell’uomo tipografico
recensione di Giovanni Ragone
1962 · Edgar Morin, Lo spirito del tempo
recensione di Sergio Brancato
1963 · Eric A. Havelock, Cultura orale e civiltà della scrittura. Da Omero a Platone
recensione di Gabriele Frasca
1964 · Marshall McLuhan, Gli strumenti del comunicare
recensione di Peppino Ortoleva
1968 · Jean Baudrillard, Il sistema degli oggetti
recensione di Nello Barile
1974 · Raymond Williams, Televisione, tecnologia e forma culturale
recensione di Iain Chambers
1985 · Joshua Meyrowitz, Oltre il senso del luogo. L’impatto dei media elettronici sul comportamento sociale
recensione di Massimo Di Felice
Qui la brevissima presentazione del volume:
Storia e pedagogia nei media
Con Roberto Maragliamo abbiamo scritto e pubblicato Storia e pedagogia nei media (Garamond) esclusivamente in formato ebook, disponibile su Amazon (Kindle), sul sito Garamond (ePub), o su Bookliners per lettura condivisa. L’obiettivo del libro, che inaugura la nuova collana STUDIODIGITALE edita da Garamond, è quello di presentare una ricostruzione sintetica di come nel tempo si sono sviluppate le diverse pratiche di comunicazione e come questo sviluppo ha influito e influisce sulle attività di formazione. Se sei interessato e se vuoi capirne di più sugli ebook, qui trovi una guida rapida. Buona lettura

STORIA E PEDAGOGIA NEI MEDIA
Autori: Roberto Maragliano e Mario Pireddu
Editore: Garamond
Anno: 2012
ISBN: 9788896819302 [ePub, 255kb]
ISBN: 9788896819319 [Mobi, 512kb]
Pagine: 120
Prezzo: € 5,00
Il libro può essere letto in formato EPUB su qualsiasi dispositivo di lettura e online sulla piattaforma di social reading Bookliners.
In ogni mezzo che utilizziamo per comunicare ed educare c’è una storia e c’è anche una pedagogia. Il versante della storia ci dice come quel mezzo è nato, l’identità che è andato conquistandosi e quanto c’è di attuale in tutto ciò. Quello della pedagogia ci mostra la forma che l’uso di quel mezzo dà all’esperienza e alla conoscenza. Così è stato ed è per i mezzi della parola parlata e di quella scritta, per la stampa, per i mass media dell’audiovisione, per le prospettive messe in campo dal digitale e dalla rete. Questo volume, un po’ manuale un po’ saggio, ricostruisce le grandi cornici mentali e sociali entro le quali si colloca l’azione delle tecnologie, di tutte le tecnologie: da quelle interiorizzate da secoli a quelle che siamo oggi impegnati a interiorizzare.
Paesaggi post-urbani | Spazio Tadini – Milano
Domani sera, giovedì 29 marzo, alle 18.30 presento il libro “Paesaggi post-urbani” (Bevivino) di Massimo Di Felice, professore alla Universidade de São Paulo del Brasile. La cornice è quella mostra Metropoli di Lazzaro Fornoni, presso Spazio Tadini a Milano. A moderare l’incontro insieme a me l’amico e collega Antonio Rafele (Sorbonne-IULM), mentre Alberto Abruzzese (IULM), Nicoló Leotta (Bicocca Milano), Paolo Lucchetta (Politecnico Milano) e Paolo Rosa (Studio Azzurro) discuteranno il libro con l’autore.

Per chi può ed è interessato, a domani.










